Folklore tra cibo e storia, Napoli

Folklore tra cibo e storia, Napoli

Napoli, una città che brulica di storia e di vita. Vi aspetterà un weekend all’insegna del Folklore tra cibo e storia.

Il capoluogo della Campania è veramente sorprendente: sarete immersi in via acciottolate, beni culturali dal fascino incantato e da profumi di ogni genere. Visitare Napoli non è facile; è molto caotica, per questo cercate sempre di andare a piedi o di usare la metropolitana piuttosto che un taxi. Piccoli tragitti potrebbero rivelarsi infiniti.

I monumenti e i quartieri da vedere sono tantissimi e di una bellezza incredibile, per questo consigliamo almeno un weekend lungo di tre giorni per riuscire a godervi la città per intero.

Intanto non possiamo non introdurvi Spaccanapoli. Si tratta di una strada che taglia in due parti la città, infatti vista dall’alto sembra proprio una linea retta che passa per il centro di Napoli. Spaccanapoli percorre i quartieri Spagnoli fino ad arrivare al quartiere Forcella. Questa lunga via è il fulcro della cultura e della vita napoletana, infatti, le sue strade acciottolate, i profumi e i negozi caratteristici raccontano molto sulla storia di questa incredibile città. E’ il vero folklore tra cibo e storia.
Per ammirare il fascino di Spaccanapoli vi consigliamo di salire su un punto panoramico.

Primo giorno

  • Duomo: la Cattedrale di Santa Maria  Assunta è un’ importante basilica, nonché il duomo di Napoli. Si tratta di una delle più importanti chiese della città sia dal punto di vista artistico che culturale, infatti, la chiesa ospita tre volte all’anno il rito dello scioglimento del sangue di San Gennaro. La facciata del Duomo è alta circa 50 metri e dotata di tre portali.
  • San Gregorio Armeno: questa via, nel centro storico di Napoli, è celebre per le botteghe artigiane di presepi. Questa è la zona più caratteristica della città, dove troverete il vero folklore tra cibo e storia. Il consiglio è quello di passeggiare (facendovi largo tra i turisti ovviamente) nella via, affacciandovi sulle pittoresche traverse che la incrociano. Andando sotto Natale l’arte dei presepi che caratterizza la strada è alle stelle: dovrete per forza comprare almeno una statuina e sarete immersi in un’atmosfera magica. Riassumendo: San Gregorio Armeno è l’arte dei presepi fatti a mano.
  • Chiesa di Santa Chiara: una se non “la” chiesa che maggiormente ci ha colpito. Si tratta di una basilica gotica caratterizzata da 4 chiostri monumentali, scavi archeologici nell’area circostante e diverse sale nelle quali è ospitato il museo dell’opera. Sorge nel cuore del centro storico napoletano e la sua costruzione ebbe inizio nel 1310 per volontà del re Roberto d’Angiò. La facciata è sobria ed imponente con un grande rosone centrale. Aperta dalle 9.30 alle 17.30 ogni giorno escluso la domenica che è aperta dalle 10 alle 14. Il costo del biglietto intero è di 6 euro.
  • Cappella di San Severo: il museo cappella San Severo è un gioiello patrimonio internazionale della cultura. Sembra di trovarsi fuori dal tempo, infatti, l’atmosfera è unica. La scultura che attira la maggior attenzione è il Cristo Velato la cui immagine ha girato il mondo proprio per la tessitura del velo in marmo, infatti è una delle opere più suggestive al mondo. Raccomandiamo di prendere i biglietti in anticipo sull’apposito sito perché è una meta molto ambita dal turismo. Orari: domenica, lunedì, mercoledì, giovedì venerdì 9-18.30; sabato 9-20; martedì chiuso.

Per il percorso su Google Maps clicca qui

 

Secondo giorno

  • Museo archeologico: il museo archeologico nazionale di Napoli è un ente museale storico, infatti, è considerato uno dei musei più importanti al mondo per quanto riguarda la storia romana. Vi consigliamo di dare un’occhiata sul sito per organizzare la vostra visita e per seguire le collezioni e le mostre in corso. Per info sui biglietti e sugli orari cliccate qui.
  • Napoli sotterranea o galleria Borbonica: se andate a Napoli non potete perdervi Napoli Sotterranea. Da oltre 30 anni questo tour offre escursioni (gite attraverso 2400 anni) in luoghi affascinanti e suggestivi della città. L’ingresso è nel cuore del centro storico in Piazza San Gaetano 68 e vi verrà mostrato attraverso un percorso sotterraneo fatto di cunicoli, la storia della città. Per maggiori info cliccate qui. Una valida alternativa può essere la Galleria Borbonica, il cui principio è similissimo a quello di Napoli Sotterranea. Infatti, è una cavità sotterranea di Napoli (in cui si può scegliere diversi tipi di percorsi). Scegliendo il percorso avventura sarete muniti di elmetto e torcia e visiterete un’antica cisterna navigando su una zattera. Per maggiori info cliccate qui.
  • Castel Sant’Elmo: si tratta di una bellissima fortezza/museo da cui ammirare il panorama su tutta Napoli. Si trova infatti a 250 metri sopra il livello del mare, sulla parte alta di una collina del quartiere Vomero. Noi siamo salite al castello prendendo l’apposita funicolare a Chiaia; la fermata a cui scendere è piazza Amedeo. Ammirerete Napoli in tutto il suo splendore. E’ una tappa obbligatoria!

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Terzo giorno

  • Chiaia: la zona elegante della città, ricca di negozi raffinati e boutique. E’ il quartiere ideale dove rilassarsi guardando qualche vetrina e affacciandosi sugli scorci che solo Napoli può regalare. Infatti, uno dei motivi per passare in questo quartiere è la sua posizione affacciata sul Golfo di Napoli.
  • Via Toledo: questa via è una delle principali arterie della città e anche questa una tappa obbligatoria per lo shopping. Ormai quasi totalmente pedonale, è il luogo ideale per ammirare l’architettura degli edifici che la circondano e gustare qualche specialità della pasticceria napoletana. Un elemento importante di via Toledo è la Galleria Umberto I che è, ed è stata, uno dei centri del commercio più fiorenti.
    Chi ci arriva in metro sarà fortunato perché la fermata Toledo è veramente splendida dal punto di vista architettonico.
  • Piazza Plebiscito e Palazzo Reale: piazza del Plebiscito è ubicata al termine di via Toledo e con 25.000 metri quadrati di piazza, è una delle più grandi d’Italia. Nel centro si trovano due statue equestri ed è famoso il gioco di attraversare bendati la piazza in linea retta partendo dalla porta di Palazzo Reale (al centro tra le due statue)… nessuno riesce a portare a termine l’impresa! Palazzo Reale, oltre ad essere uno dei luoghi d’arte della città era una delle residenze dei Borboni di Napoli durante il Regno delle due Sicilie. Chiuso solamente il mercoledì, è aperto tutti i giorni dalle 9 alle 19 ed è gratuito per molte categorie. Il prezzo del biglietto intero è 4€.
  • Castel dell’Ovo: si tratta del castello più antico di Napoli ed è uno degli elementi che spicca maggiormente nel panorama del golfo. Attualmente, il castello è collegato al Lungomare della città attraverso un ponte sul mare e circondato da Borgo Marinari, animato da ristoranti e bar. Il castello è visibile tutti i giorni ad ingresso libero, orari: 12-15; 18.30-20.30
  • Lungomare Caracciolo: come gran finale di giornata e della vacanza non c’è niente di meglio che passeggiare sul Lungomare. Da lontano se guardate attentamente scorgerete anche il Vesuvio!

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Dove mangiare:

Colazione:

Gambrinus: storico caffè letterario datato al 1860. Caffetteria squisita, colazione ricca con pasticceria di tutti i tipi. Colazione anche all’americana. Sarete immersi in un’elegante locale in stile liberty.
Indirizzo: Via Chiaia 1/2

Vero bar del professore: conosciuto per uno dei “caffè” più buoni di Napoli. Un mix di tradizione napoletana e innovazione, per questo nasce qui il caffè alla nocciola, squisito, una vera e propria novità nel mondo del caffè.
Indirizzo: Piazza Trieste e Trento,46

Officina Ba bar: bar più di nicchia, si tratta infatti di una bakery, quindi non un luogo tipico napoletano. Perfetto se volete gustare i pancake!
Indirizzo: Via Santa Lucia, 169

Pranzo:

Renzo e Lucia: perfetto se vi trovate nella zona di Castel San’Elmo. Pranzerete con una meravigliosa panoramica su tutta Napoli. Cucina Gourmet con piatti creativi improntati sulla tradizione italiana. Andateci assolutamente, anche solo per un caffè, rilassandovi sulla meravigliosa terrazza.
Indirizzo: Via Tito Angelini, 33

Trattoria Nennella: cucina tradizionale caratterizzata da piatti mediterranei e tradizionali come il crocchè di patate o gli arancini di riso. Assolutamente artigianale caratterizzato da grande attenzione per le materie prime. Perfetto anche per pranzi di gruppo.
Indirizzo: Vico Lungo Teatro Nuovo, 103/104/105

La Scialuppa: piatti di terra e piatti di mare ma con una caratteristica comune: fatti a mano, quotidianamente, con attenzione per il prodotto, seguendo la sua stagionalità e con la sapienza di grandi chef. Atmosfera romantica e rilassata.
Indirizzo: Piazzetta Marinari, 5

Cena:

Vesi: ecco un ristorante dove potrete gustare la classica pizza napoletana. La tradizione viene innovata e perfezionata con squisite pizze gourmet, irresistibili. Inoltre, gli ingredienti e le materie prime sono squisite e ricercate.
Indirizzo: Via Michelangelo 77/79/81

La figlia del presidente: se siete a Napoli non potete non assaggiare la pizza fritta. E qui, da “La figlia del Presidente” potrete assaggiare questa specialità unica.Prodotti genuini di origine campana serviti con una professionalità che vi farà sentire a casa.
Indirizzo: Via Grande Archivio, 24

Antica Trattoria Capri: piatti di pesce che raccontano la tradizione napoletana, ecco che cos’è l’Antica Trattoria Capri. Consigliatissimo il pacchero fritto con ripieno di ricotta. Questo posto rappresenta il vero Folklore tra cibo e storia.
Indirizzo: Via Speranzella, 110

Locali notturni:

Chandelier Cafè: bar elegante e di classe con un  servizio ottimo. I cocktail sono curatissimi e con una vasta scelta di distillati.
Indirizzo: Vico Belledonne a Chiaia 34/35

Slash: riaperto da pochissimo tempo lo Slash vi coinvolgerà in serate danzanti e momenti di arte e cultura. Grande attenzione per i cocktail anche solo per un semplice Gin Tonic.
Indirizzo: Via Vincenzo Gemito, 20

Happening: Assolutamente il nostro locale preferito a Napoli. Atmosfera originale con una vasta selezione tra distillati, liquori, cocktail, birre e vini. Inoltre, è strutturato su due diversi piani dove si può passare da un’atmosfera lounge ad una più festaiola.
Provate il famoso cocktail Hemingway Special.
Indirizzo: Via Bisignano, 2

 

2 commenti

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