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La perla del Tirreno

Vacanze alla scoperta della nostra magnifica Italia. Questo è quello che ho continuato a dire in questo periodo di incertezze. Spesso (e purtroppo) con l’avvicinarsi delle ferie estive, in fase di organizzazione viaggi si tende a dare priorità a destinazioni estere, fuori dall’Italia. Non c’è un particolare motivo adi questa scelta: voglia di evadere, di vivere esperienze uniche e irripetibili, tuffarsi in un mare cristallino, visitare città e conoscere culture diverse.

Nel corso dei miei viaggi, nonostante abbia vissuto anche all’estero, non mi sono mai sentita a casa come nella mia amata Italia. Pregi e difetti a parte, la nostra nazione è un museo a cielo aperto, ricco di storia, tradizioni e cultura.

Dopo varie riflessioni ho deciso quindi di prenotare un tour della Calabria, una regione mai vista prima di oggi. Dieci giorni comprensivi però anche di una tappa immancabile: Maratea.

Il 10 di agosto si parte dalla Toscana, ci aspettano circa 600 km. La strada è sicuramente lunga, ma la voglia di scoprire nuove città ripaga di tutta la stanchezza di una sveglia suonata troppo presto per essere in ferie.

Cosa vedere

Chiamata anche “Perla del Tirreno” Maratea è di fatto l’unico comune in Basilicata ad affacciarsi sul Tirreno. Paesaggi pittoreschi in montagna e al mare. Diversi sono però i motivi per i quali questa città è tanto conosciuta: Maratea è infatti la città delle 44 chiese per i suoi numerosi edifici religiosi e spirituali. Dedicate un paio di ore alla scoperta del centro storico, un gioiellino.
Inoltre, 32 km di costa tirrenica, disseminati di grotte, la più importante è la “Grotta delle Meraviglie“, ricca di bellissimi stalattiti e stalagmiti.
Per ultimo (e non per ordine di importanza) tappa obbligatoria al Cristo Redentore, situato sul monte San Biagio, realizzato dallo scultore fiorentino Bruno Innocenti tra il 1963 e il 1965. Per arrivare al Cristo due sono le opzioni:

  • macchina: con la macchina arriverete ad un paio di km prima della statua. Troverete un parcheggio e da lì ci sarà una navetta ad attendervi che vi porterà in cima (costo di 3€ a/r);
  • taxi: se non disponete della macchina, una soluzione potrebbe essere quella di prendere un taxi che vi porterà al parcheggio delle macchine. Da lì, anche in questo caso, si prenderà la navetta per arrivare al Cristo Redentore.

Grand Hotel Pianetamaratea

Dopo 6 ore di viaggio arriviamo a Maratea. Una leggera pioggia ci dà il benvenuto ma sono felice e curiosa come una bambina di scoprire la struttura dove verrò ospitata per una notte: Grand Hotel Pianetamaratea.

Alla reception ci accoglie Roberta, una ragazza solare, appassionata del suo lavoro. Inutile dirvi che nel momento in cui entro in camera i miei occhi brillano. Situato in una posizione suggestiva e panoramica, lungo la collina della famosa statua del Cristo Redentore e a soli 4 km dal centro l’hotel è sensazionale, con una bellissima suite che affaccia sul mare con vista sul Cristo Redentore. Rimango senza parole.

La struttura

Il Grand Hotel Pianetamaratea è strutturato su 7 piani e dispone di 151 camere matrimoniali e 10 suite, un luogo confortevole in cui tornare con piacere dopo una giornata trascorsa al mare o in escursione. L’hotel risponde perfettamente alle esigenze di coppie, famiglie con bambini e piccoli gruppi.

Oltre a questo durante il nostro soggiorno abbiamo cenato presso la struttura “Le Nuvole” che dispone di una spettacolare terrazza panoramica. La cucina è ottima, prodotti freschi e gustosi che spaziano da sapori mediterranei a nazionali e internazionali, riuscendo a proporre pietanze in grado di soddisfare anche i palati più esigenti.

Il giorno seguente ci siamo svegliati e dopo una breve colazione ci siamo diretti alla spa, dove abbiamo trascorsole ultime ore in totale relax e, cigliegina sulla torta, mi sono fatta un massaggio rigenerante.

Ringrazio ancora Grand Hotel Pianetamaratea per avermi fatto scoprire una struttura unica e un posto eccezionale che non posso non consigliarvi.

Matera, la leggendaria città dei sassi

Che dire su Matera, la leggendaria città dei sassi? E’ una città talmente splendida che è difficile trovare aggettivi per descriverla. La vista che si apre appena si mette piede dentro questa città leggendaria è mozzafiato. Sicuramente qualcosa che non si vede da nessuna altra parte, un’eccellenza italiana.
Inoltre, abbiamo avuto la fortuna di visitarla tutte e due insieme, in un soleggiato weekend di giugno. L’unica cosa che rimprovero a noi stesse è quello di non averci trascorso la notte. Questo è stato dovuto al fatto che abbiamo deciso di trascorrere un weekend “on the road” e di visitare anche altre località. Per questo, vi daremo tanti suggerimenti e consigli su un tour in giornata.

I famosi sassi di Matera sono il sasso Caveoso e il sasso Barisano. Sono dichiarati patrimonio dell’UNESCO dal 1993 e hanno un fascino straordinario. I sassi sono collegati con l’attuale centro della città attraverso numerosi accessi.

COSA VEDERE:

Per chi parte da Bari, il tragitto in macchina dura circa 1 ora e 15, Per chi invece arriva da Milano in aereo (come noi), l’aeroporto più vicino è sicuramente quello di Bari, bisogna però noleggiare una macchina.

Casa Noha

La prima tappa che vi consigliamo. Si trova nei pressi del Sasso Caveoso e vi racconterà tutta l’affascinante storia di Matera, la leggendaria città dei sassi. Casa Noha è uno tra i tanti beni del FAI ma in assoluto, a nostro parere, il migliore in Italia. Non è da fotografare, non è da girare ma è da vedere e da ascoltare. E’ storia allo stato puro. Questa casa è la memoria di una storia millenaria. Davvero interessante, non perdetevela per nulla al mondo!
Aperta tutti i giorni tranne il martedì. Il biglietto intero costa 6€, ridotto 2. Per maggiori informazioni cliccate qui!

Casa Grotta

A soli 8 minuti a piedi da Casa Noha, sempre nel sasso Caveoso, troverete Casa Grotta. Ma di cosa si tratta nello specifico? E’ un’abitazione tipicamente arredata per comprendere meglio i costumi degli antichi Rioni, prima del loro abbandono. Il biglietto intero costa 3€ e la spiegazione audio è multilingue. Per maggiori informazioni cliccate qui!

La Cattedrale

La cattedrale offre una splendida vista che affaccia sul sasso Barisiano e sorge sul punto più alto della città. Finalmente, dopo un lungo restauro, la cattedrale ha riaperto le porte ai visitatori. Inoltre, la costruzione sorge sui resti dell’antico monastero benedettino di Sant’Eustachio.
Gli orari di accesso sono dalle 10 alle 19 tutti i giorni, l’ingresso è libero e le audio-guide costano solamente 2 euro.

Il Palombaro Lungo

Il Palombaro Lungo si estende sotto piazza Vittorio Veneto, in pieno centro a Matera, la leggendaria città dei sassi. Di cosa si tratta nello specifico? Di una grande cisterna che veniva utilizzata per raccogliere l’acqua potabile. La cisterna è stata riportata alla luce nel 1991 e il percorso è a circa 17 metri di profondità. Gli orari di accesso sono dalle 10 alle 13.30 e dalle 15.30 alle 18 (durante le festività possono variare) con un costo di 3 euro per persona.

Le chiese Rupestri

Le chiese rupestri sono chiese che risalgono all’Alto Medioevo scavate nel tufo dai monaci e sono circa 150.
Quello che vi consigliamo è, a fine giornata, di affittare l’apecar con guidatore e fare il giro delle chiese. Il driver vi farà da guida ricordandovi o illustrandovi alcune notizie storiche della città mentre vi porterà da una chiesa all’altra. Oltre ad essere un tour molto affascinante è anche molto divertente. Inoltre, girare per la città in apecar tra vicoli e monumenti rimane sicuramente un bellissimo ricordo che consigliamo vivamente. Potete prenotare l’apecar in centro, il tour dura circa 1ora emmezza e il costo varia in base alla stagione ma è circa 20 euro a persona. Consigliatissimo!

Sopra vi abbiamo elencato le attrazioni assolutamente imperdibili ma quello che davvero conta è camminare, perdersi tra i sassi e tra i meravigliosi vicoli e scorci che la città regala. Ogni punto è panoramico e ogni chiesa è bellissima a modo suo (es: chiesa di S. Giovanni Battista o S. Francesco d’Assisi).

DOVE MANGIARE:

  • Da Francesca: uno dei ristoranti più deliziosi e tipici da provare in questa città. Totalmente scavato nella roccia e nel cuore del sasso Caveoso, Da Francesca è perfetto per una cena romantica con tanto di sapori tipici e genuini. Splendido! Più indicato per una cena.
    Indirizzo: Via Bruno Buozzi, 9
  • L’Antica credenza: Celebre il tagliere con salumi e formaggi! Squisito e con un ottimo rapporto qualità-prezzo. Eccellenza e Tipicità!
    Indirizzo: Via Francesco d’Assisi, 11
  • Baccanti: menu insuperabile e impeccabile in una location molto suggestiva. Il ristorante infatti si trova all’interno di antiche grotte e regala un’atmosfera davvero magica.
    Indirizzo:Via sant’Angelo 58-61
  • Sotto Zero: perfetto per pranzo, il bar pasticceria Sotto Zero offre dei panzerotti squisiti caldi e croccanti. Perfetto per chi visita la città in giornata e desidera un pranzo take away veloce.
    Indirizzo: Via XX Settembre,49

Detto ciò…vi auguriamo una splendida gita in questa storica e splendida città!