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Alla ricerca di una Parigi insolita. La sveglia è suonata presto, troppo presto: 3:00. Nonostante le quattro ore di sonno e il freddo che piano piano è tornato su Milano, mi alzo e in un’ora e mezza mi ritrovo a Malpensa. Appena il volo decolla chiudo li occhi e riesco a riposarmi per qualche minuto. Mi sveglio e mi ritrovo a Charles De Gaulle. RER soppressa, ottimo. Dopo circa due ore in qualche modo riesco ad arrivare in centro. Un cielo nuvoloso lascia spazio ad uno spiraglio di sole e sorrido.

Ti ho vista almeno dieci volte, in tutte le stagioni e in tutte le condizioni climatiche. Ma questa volta ti ho conosciuta ancora di più. Ho deciso di girarmela senza mai prendere la metro e nonostante i 55 km in due giorni, non ho mai provato così tanti brividi ed emozioni come in questo weekend. E mentre camminavo, continuavo a pensare che due occhi sono troppo pochi per cogliere tutto. Con due occhi sono riuscita a captare cose mai viste prima d’ora. La parigi che amo è fatta di scarpe comode, di scorci, di angoli nascosti, quasi surreali, che ti sorprendono continuamente ed inaspettatamente. Pezzi di storia, di casa, di magia, di silenzio, di vita.

Alla ricerca di una Parigi insolita

Che cosa vedere a Parigi? In uno degli ultimi articoli vi abbiamo indicato tutto quello da vedere su Parigi ma qui di seguito vi riporto alcune delle attività da fare che non tutti conoscono, per portavi a conoscere questa città ancora più nel dettaglio, alla ricerca di una Parigi insolita.

Coulée Verte René-Dumont

Non tutti ne sono a conoscenza ma a Parigi potrete avere l’opportunità di godervi una passeggiata in mezzo al verde nella High Line Promenade Plantée, come se foste a New York. Nata nel 1998 da Philippe Mathieux e Jaques Vergely, sulla linea ferroviaria dismessa nel 1895 che collegava Place de la Bastille alla Varenne-Saint-Maur. Un percorso di 4,5 km che vi porterà ad ammirare Parigi da un altro punto di vista, circondati da diverse piante (tili, noccioli, piante rampicanti, ecc e concorderete con me se vi dico che questo è il periodo migliore per andarci, complice anche l’inizio della primavera.

L’ingresso è gratuito per tutti ed è aperto tutti i giorni dalle 8:00 (9:00 nei weekend) alle 17:30 (in inverno) e alle 21:30 (in estate).

Indirizzo: Avenue Daumesnil, 75012 (metro Bastille, linee 1, 5, 8)

Lavomatic

Lo sapevi che a Parigi potreste avere l’opportunità di entrare in un bellissimo locale tramite una lavanderia a gettoni? Sì, avete capito bene, si chiama Lavomatic, trattasi di uno dei più particolari speakeasy di Parigi.

Cocktail originali e ambiente piacevolissimo dove trascorrere un ottimo sabato sera.

Indirizzo: Rue René Boulanger, 30

Il Muro dei Ti Amo

Tappa immancabile per tutti innamorati. Si trova a Montmartre, a due passi dalla Basilica del Sacro Cuore. All’interno di un giardinetto a Place des Abbesses si trova il Muro dei “Ti Amo”, un originale opera artistica di 10 metri dove troverete 311 “Ti Amo” in tutte le lingue e dialetti del mondo

Indirizzo: Place des Abbesses (fermata Metro: Abbesses)

Terrazza Galeries Lafayette

Lo sapevi che oltre al bellissimo centro commerciale conosciuto in tutto il mondo, c’è la possibilità di salire all’ultimo piano e vedere gratuitamente tutta Parigi dall’altro? Ti basterà entrare a Galeries Lafayette, prendere l’ascensore e arrivare fino al 7° piano. In primo piano troverai il retro dell’Opera e alla sua destra la Tour Eiffel. Durante il periodo invernale verrà installata anche una bellissima pista da pattinaggio. Da non perdere!

Indirizzo: 40 Bd Haussmann Galeries Lafayette (fermata Metro: Opera. Linea 8,3 e 7)

 

Dopo una lunga giornata mi sono diretta all’hotel: Hotel Moderniste, un hotel nuovo e decisamente moderno nel cuore Covention&Porte de Versailles, situato in una strada borghese molto tranquilla nel XV arrondissement di Parigi, nel cuore del quartiere dei congressi. Appena ristrutturato, questo boutique hotel a 4 stelle è un bellissimo esempio di architettura degli anni ’30 a Parigi che ci immerge nell’atmosfera avant-garde di quest’epoca decisamente moderna.

Dotato di ogni comfort, una volta arrivata mi sono diretta al quinto piano e che dire. La vista sui tetti di Parigi mi lascia senza parole. Receptione personale gentilissimo, colazione francese e internazionale, sicuramente un hotel che consiglio a tutti.

Che dire, dopo queste informazioni non vi aspetta altro che prenotare subito un volo per Parigi.. bon voyage!

4 giorni indimenticabili nella Grande Mela

Ci siamo! Un’apposita guida da utilizzare per i fortunati che visiteranno New York . A New York abbiamo avuto l’opportunità di trascorrere alcuni mesi, perciò ora, vi elencheremo tutti i dettagli per entrare a pieno ritmo nel “sound” della Grande Mela e tutti i segreti che questa immensa metropoli cela al suo interno. Innanzitutto, sapete perché la si chiama “Grande Mela“? Il primo ad utilizzare questo nome fu John J. Fitzgerald ma effettivamente il termine entrò in voga da quando, Charles Gillet, allora il presidente del turismo, paragonò NYC ad una grande mela succosa, così che la metropoli venisse collegata ad un’immagine allettante e non ad una realtà pericolosa e violenta.

Difficile dire in quanto tempo è possibile visitare New York: una settimana, tre mesi o un anno, non è mai abbastanza per coglierne ogni singola sfumatura. Quello che vi consigliamo è di vederla almeno in 4 giorni.

Prima di tutto i nostri consigli pre-partenza:

  • Per chi non lo sapesse per entrare negli Stati Uniti si deve essere in possesso di un visto. Il visto turistico è l’ESTA (Electronic System for Travel Authorization), valida per una permanenza massima di tre mesi. Potete richiedere l’autorizzazione per l’ESTA cliccando qui.
  • Attenzione ai taxi abusivi! All’aeroporto, se prendete il taxi per arrivare in città, verificate bene che ci sia l’iconica scritta “TAXI”. I taxi abusivi li riconoscete perché di solito sono macchine nere e senza alcuna scritta. Fate attenzione perché il costo del viaggio è quasi il doppio rispetto un taxi normale (su cui è facile trovare la tariffa per le varie tratte). Se dall’aeroporto (JFK o Newark) decidete di prendere un mezzo di trasporto economico e veloce, vi consigliamo l’Airtrain (aperto 24 ore su 24), raggiungibile da qualsiasi terminal dell’aeroporto (considerando che tra un terminal e l’altro è gratuito) per arrivare alle stazioni Jamaica e Howard Beach Station (il costo dall’aeroporto per una delle due fermate è 5$).
  • Per quanto riguarda la metropolitana, se pensate di fare più di 13 corse vi consigliamo, per risparmiare, di prendere la tessera settimanale (32$), altrimenti consigliamo la “Pay per Ride Metrocard” che potete ricaricare da un minimo di 5,50$ ad un massimo di 80$. Ad ogni corsa vi verrà scalato l’importo di un singolo biglietto (2,75$).
  • Scaricate sul cellulare l’applicazione “OpenTable”, (o collegatevi al sito) dove potrete prenotare i ristoranti comodamente dall’app senza dover chiamare ogni volta e “Ulmon”, un’applicazione gratuita che vi consente di visitare la città con tanto di mappa senza l’utilizzo di internet.

Primo Giorno:

Flatiron Building

Con i suoi 86,9 metri di altezza il Flatiron Builiding nel 1902 era uno dei più alti edifici di New York. La sua forma del tutto singolare lo rende un gioiello architettonico e un edificio iconico della Grande Mela. Oggi il Flatiron Building è sede di varie società editoriali, per questo lo potrete ammirare solamente dall’esterno.

Empire State Building

Rappresenta il grattacielo per eccellenza di New York, alto 373 metri e situato all’angolo tra la Fifth Avenue e la West 34th. Vi consigliamo di salire, perché la visuale dall’alto ne vale veramente la pena. L’ora migliore per salire su questo altissimo edificio è il tramonto, oppure se è inverno la mattina, così che non ci sia nebbia ad offuscare il meraviglioso panorama. E’ aperto ogni giorno dalle 8am alle 2am e il costo a persona varia a seconda del periodo dell’anno, dell’età e da quello che si vuole includere nel ticket; potete prenotare cliccando qui, i biglietti hanno la validità di un anno dalla data di acquisto.

Times Square

Simbolo iconico di New York e situata tra la Brodway e la 7th Avenue, Times Square è uno dei migliori incroci di Manhattan. Sarete proiettati in una realtà futuristica all’insegna dell’innovazione, circondati da schermi giganti, personaggi del mondo dei fumetti e negozi di ogni tipo. Inoltre, se avete tempo e volete godervi un vero musical newyorkese, andate in uno dei molteplici “Broadway Theatre” a soli 5 minuti da Times Square, sulla Broadway. I ticket potete trovarli in molti siti, oppure acquistarli direttamente nelle biglietterie a Times Square approfittando degli sconti last minute. Vi consigliamo anche di provare la Lottery, dove avrete la possibilità di trovare biglietti super scontati.

Grand Central Station

Ripresa dalle più famose serie tv, Grand Central Station è la stazione ferroviaria più famosa di New York. Da non perdere per la sua maestosità e per l’orologio a 4 facce che è divenuto l’emblema della stazione.

Funicolare di Roosvelt Island

Dista esattamente 20 minuti a piedi da Grand Central ed è un’attrazione che permette di vedere Manhattan dall’alto da differenti punti di vista. La tessera della metro permette l’ingresso alla funicolare.

Per il percorso su Google Maps del primo giorno clicca qui

 

Grand Central Station non si ferma mai!

Secondo Giorno:

Staten Island

Prendendo il traghetto per Staten Island (Staten Island Ferry) avrete la possibilità di ammirare Manhattan da lontano. Il viaggio dura circa 25 minuti e il traghetto è gratuito. Una volta giunti a Staten Island potete prendere il traghetto di ritorno per tornare a Manhattan. Per i biglietti cliccate qui.

Wall Street

Wall Street fa parte del Financial District all’estremo sud di Manhattan. La via è famosa in quanto ospita la borsa di New York e, lì vicino, il Charging Bull, il monumento del toro in bronzo, in cui dovete farvi scattare una foto ricordo. Attenzione che il toro è sempre sopraffatto da turisti, in quanto toccarlo è considerato di buon auspicio.

Ground Zero

Ground Zero è il luogo di ricordo della tragedia avvenuta l’11 settembre. Attualmente, al posto delle torri gemelle ci sono due enormi “solchi” con cascate d’acqua e sulla parete i nomi di tutti i caduti. La zona è molto suggestiva. Da non perdere il World Trade Center, conosciuto anche con il nome Freedom Tower che rappresenta uno dei tre osservatori, insieme all’Empire State Building e al Top of the Rock. Il consiglio è acquistare i biglietti anticipatamente per evitare code; è possibile farlo su questo sito e il costo è 34$ per il ticket standard. Salite all’osservatorio in una giornata con poche nuvole, in modo tale da godervi appieno la vista dall’alto.

Ponte di Brooklyn

Il ponte di Brooklyn, è il primo ponte costruito in acciaio e collega l’isola di Manhattan al quartiere di Brooklyn. Secondo noi, il percorso è da seguire a piedi, per godersi un panorama mozzafiato, soprattutto da Brooklyn verso Manhattan. L’ora migliore, se si riesce, è il tramonto, un vero spettacolo naturale. Controllate bene quando il sole tramonta, a seconda della stagione e, mi raccomando, munitevi di macchina fotografica!

Dumbo

Giunti nel quartiere di Brooklyn, non potete non visitare il quartiere del Dumbo. Il nome sta per “Down Under Manhattan Bridge Overpass” e comprende la zona tra il ponte di Brooklyn e il Manhattan Bridge. Oggi è un quartiere di gallerie d’arte, boutique e appartamenti. Arrivati al Dumbo, dirigetevi verso le rive del fiume Hudson e ammirate i grattacieli all’orizzonte. Questo panorama al tramonto è uno dei ricordi di New York più belli che potrete conservare. Qui, non potete perdere il famosissimo ristorante River Cafè  (nel caso voleste mangiarci, state attenti al dress code richiesto e prenotate!) che si caratterizza per un’atmosfera magica con una vista direttamente sui grattacieli di Manhattan.
Se decideste di prenotare un viaggio a New York durante il periodo natalizio, non possiamo non consigliarvi Dyker Heights, un quartiere situato nei pressi di Brooklyn. Il quartiere rimane pressoché anonimo e tranquillo durante tutto l’anno, viene però invaso da centinaia di migliaia di visitatori nel mese di dicembre. Dyker Heights è divenuto famoso a New York per le luci di Natale presenti in ogni singola via, tanto da ottenere il soprannome di “Dyker Lights”. Per raggiungerlo prendete la linea D della metropolitana (in direzione Coney Island) fino alla fermata 79th Street. Una volta scesi tenetevi sulla sinistra e dirigetevi verso ovest, arrivando fino alle 13th Avenue e poi girate a sinistra per scendere fino all’82nd Street. Dovete camminare per circa 15 minuti prima di raggiungere la zona delle luci di Dyker Heights. Imperdibile!

Per il percorso su Google Maps del secondo giorno clicca qui

 

Direttamente dal traghetto per Staten Island:

Lo spettacolo al tramonto dal Dumbo:


Terzo Giorno:

SOHO

Storico quartiere bohemien, Soho può essere considerato il quartiere più trendy di New York, caratterizzato da negozi, boutique e ristoranti/bar alla moda. Suggeriamo davvero di camminare in questo quartiere perché l’atmosfera è tutta da assaporare, passo dopo passo.

Greenwich Village

Per la vita notturna, Greenwich Village è sicuramente il luogo ideale. Cocktail bar e ristoranti affollano le stradine irregolari che caratterizzano questo quartiere la cui atmosfera è caratterizzata da calma e relax e non dalla frenesia tipica di Manhattan. Al centro del quartiere, patria di molti artisti, si estende Washington Square Park, uno dei parchi pubblici più noti della metropoli, al cui interno si trova il famoso arco dedicato a George Washington.

High Line – MeatPacking District

Meatpacking, chiamato così perché un tempo era dedito alla lavorazione della carne, è un quartiere commerciale divenuto oramai molto affascinante. I turisti affollano questo quartiere soprattutto per la presenza dell’High Line, una ferrovia sopraelevata in disuso che permette di godere di fantastici scorci. Di notte, però, MeatPacking si trasforma, infatti è sede di meravigliosi rooftop bar, pub e discoteche in cui trascorrere una piacevolissima serata. Un locale molto particolare che vi consigliamo è Sugar Factory, situato proprio a lato dell’Hotel Row. Verrete catturati già ancora prima di entrare dalle spettacolari bevande fumanti che consumano tutti i clienti.

Chelsea Market

Chelsea Market è il perfetto compromesso per mangiare bene e spendere relativamente poco. Noi, personalmente, abbiamo adorato questo posto, perciò vi consigliamo di visitarlo anche se non avete intenzione di mangiarvici dentro. Come avrete capito dal nome, si tratta di un mercato alimentare coperto al cui interno vi sono molti ristoranti e bar in cui assaporare le delizie locali (l’aragosta al The Lobster Place ne vale davvero la pena). E’ un luogo molto affascinante e insolito che potete visitare a qualsiasi ora dalle 8 alle 22 la domenica e dalle 7 alle 2 tutti gli altri giorni.

Hudson River

Per finire la giornata cosa c’è di meglio che costeggiare l’Hudson River? Nel tragitto incontrerete tantissimi sportivi che svolgono la loro personale routine di fitness e tante altre persone che, come voi, vogliono godersi una passeggiata lungo il fiume.

Per il percorso su Google Maps del terzo giorno clicca qui

 

Una piccola preview di Sugar Factory:


Quarto Giorno:

Columbus Circle

Columbus Circle è la piazza circolare che segna l’inizio di Central Park South ed è famosa per il monumento dedicato a Cristoforo Colombo. Da qui potete iniziare il vostro giro per il parco, potete chiedere informazioni riguardo l’affitto di biciclette o per un Tour guidato.

Central Park

Ecco finalmente siete giunti a Central Park, il parco più grande di Manhattan che divide l’East side dalla West side. Ci sono vari punti di interesse all’interno del parco, quelli che noi prediligiamo sono il Castello Belvedere, il Bow Bridge, Alice in Wonderland, Strawberry Fields e la Bethesda Fountain. Durante la stagione primaverile la gita è davvero affascinante, i fiori colorati presidiano ogni angolo e il clima si presta perfettamente per un pic-nic. Il modo migliore per vederlo tutto? Affittando naturalmente delle bici!

Columbia University

Per chi è affascinato dalle grandi istituzioni, un giro alla Columbia University è d’obbligo. Il campus è davvero ben strutturato, diviso per dipartimenti a seconda della facoltà e ricco di spazi comuni (biblioteche, mense, parchi). L’ingresso all’interno degli edifici è garantito solamente agli studenti muniti di badge.

5th Avenue

Questa è la strada principale e più conosciuta di Manhattan. Prestigiose boutique, aziende di successo e musei affollano la zona. Lungo la strada fermatevi al Rockefeller Center, un complesso di edifici commerciali, famoso per la pista di pattinaggio d’inverno e il bar d’estate. Potete anche decidere di salire al Top of the Rock, l’osservatorio per ammirare lo skyline newyorkese. Di fronte al Rockefeller è situata la Cattedrale Saint Patrick architettonicamente molto diversa dai grattacieli circostanti, in cui potete decidere di assistere anche ad una messa Gospel. Scendendo lungo la Quinta Strada arriverete alla Public Library, una delle biblioteche più importanti degli Stati Uniti. Entrateci per dare un’occhiata!

Per il percorso su Google Maps del quarto giorno clicca qui

 

Consigli su dove mangiare:

Colazione

  • Kellogg’s: vi sembrerà forse strano ma una delle tipiche colazioni newyorkesi è il latte con i cereali. Rientra in quella categoria che viene chiamata “comfort food”, ovvero un piatto legato alla nostra infanzia, che piace a tutti ed è semplice da preparare. Per rendere omaggio a questa colazione, di recente a New York è nato il “Kellogg’s Cafè”, nei pressi di Times Square dove provare i famosi Froot Loops, i cereali rotondi e colorati, l’oatmeal (latte e fiocchi d’avena) e tanti altri tipi di cereali, abbinandoli a frutta, cioccolato, mashmallow e tanti altri ingredienti.
    Indirizzo: 31 E 17th St
  • Ellen’s Stardust Diner: se cercate qualcosa di speciale, allora Ellen’s Stardust Diner fa al caso vostro. La caratteristica particolare di questo ristorante è che i camerieri sono dei veri e propri cantanti; pensate che  lavorano solo per alcuni mesi in questo locale, per poi successivamente prendere parte a dei veri musical di New York. Per la colazione, vi consigliamo di recarvi molto presto, verso le 8.00/8.30, in quanto dopo il locale si riempie completamente.
    Indirizzo: 1650 Broadway
  • Gemma: nella parte dell’East Village troverete the Bowery Hotel con il ristorante italiano Gemma. Anche se da Gemma è facile vedere dei personaggi famosi, la colazione ha un prezzo relativamente basso. Offrono sia colazione salata (in quel caso vi consigliamo “Two eggs any style”, due uova preparate secondo i vostri gusti) che dolce (ottimi i pancakes e toast francesi).
    Indirizzo: 7138, 335 Bowery
  • Max Brenner: se vi trovate nei paraggi di Union Square, non potete non andare da Max Brenner. Le macchina che fanno girare il cioccolato fuso e il profumo che sprigionano sono una vera tentazione per gli amanti del cioccolato e ricordano un po’ la Fabbrica di Cioccolato di Willy Wonka. Vi consigliamo di provare la loro “Chocolate Fondue”, spettacolare.
    Indirizzo: 841 Broadway
  • Eileen’s special Cheescake: la cheescake di questo luogo è semplice, spettacolare, autentica. Andateci e non ve ne pentirete.
    Indirizzo: 17 Cleveland P1
  • Theatre Row Diner: uno dei diner più trendy di New York. Visto che si trova nel distretto dei teatri, molti attori di Broadway mangiano qui. Oltre ad essere particolarmente economico, i pancakes e i waffles sono deliziosi!
    Indirizzo: 424 W 42nd St
  • Buvette: se siete in zona Greenwich Village dovete assolutamente passare da Buvette, un piccolo bistrò in stile parigino, molto frequentato dai newyorkesi. Ottimo posto dove fare una gustosa colazione o un brunch.
    Indirizzo: 42 Grove St
  • Maialino: non potete lasciare New York senza aver assaggiato i pancakes, la specialità della colazione forse più famosa. Queste frittelle dolci e soffici vengono condite con sciroppo d’acero (murple syrup) nella versione classica, ma le trovate anche abbinate a panna, frutta, creme, marmellata, cioccolato, bacon e formaggio.
    Indirizzo: 2 Lexington Ave
  • Sarabeth’s: aperto dal 1983, il locale più famoso soprattutto per le gustose colazioni e i brunch. La location nell’Upper East Side conserva un’aria anni ’80 e decisamente “old style”, con le pareti dipinte con un giallo pastello, i grandi lampadari a bracci, gli stucchi sul soffitto, le tovaglie candide e le sedie in legno. I pancakes sono uno dei motivi per cui il nome Sarabeth’s è tanto conosciuto. I “Signature Pancakes” di Sarabeth’s? Lemon Ricotta Pancakes e Buttermilk Pancakes.
    Indirizzo: vi lasciamo direttamente il sito, in modo tale da trovare il locale più vicino a voi.
  • Wafel & Dinges: benchè siano di origine belga, i waffle stanno spopolando a New York e potete trovarli in diversi bar e chioschi della città. Questo posto rappresenta una delle catene più famose di waffle e trovate un chiostro proprio accanto a Bryant Park, l’ideale per fare colazione all’aperto.
    Indirizzo: 6th Avenue & W42St
  • Magnolia Bakery: chi di voi non ha mai visto “Sex & the City” alzi la mano. Pensate che i cupcakes sono diventati famosi soprattutto grazie a questa serie tv e sono perfetti sia per colazione che come merenda nel pomeriggio.
    Indirizzo: vi lasciamo direttamente il sito, in modo tale da trovare il locale più vicino a voi.

Pranzo

  • Luke’s Lobster: assolutamente da non perdere! Questo locale fa parte di una catena, quindi ovunque vi troviate a New York potrete farci un salto perché merita davvero. E’ molto piccolo, con pochi posti a sedere ma famosissimo per il panino all’aragosta.
    Indirizzo: vi lasciamo direttamente il sito, in modo tale da trovare il locale più vicino a voi.
  • Burger Joint: se siete alla ricerca di un locale molto tranquillo per mangiare un ottimo (e lo sottolineiamo due volte) hamburger, vi consigliamo questo posto super segreto. Alla carne succulenta, cotta a dovere e non sulla piastra ma sulla griglia, si aggiunge un ambiente unico nel suo genere. L’entrata dell’edificio (al 119 West) è infatti quello di un hotel di lusso (Ler Parker Meridien), con tanto di piscina al 48° piano con vista sul parco della Grande Mela. Appena entrate dirigetevi subito verso la lobby. Sulla sinistra incomincerete a vedere una coda che porta ad un cunicolo che sembra un’uscita d’emergenza, se non fosse che alla fine dello stretto corridoio non c’è l’insegna “Exit” ma un hamburger luminoso e colorato. Assolutamente consigliato!
    Indirizzo: 119 W 56th St
  • Brooklyn Crab: situato nella zona di Brooklyn nella zona più “spettrale” ed affascinante: Red Hook. Fantastica la vista sulla baia di New York. Il posto poi, se andate sulla terrazza, vi offre la possibilità di cenare con la Statua della Libertà negli occhi. Da provare.
    Indirizzo: 24 Reed St
  • Cafè Gitane: non stupitevi se ai tavolini di questo caffè nel cuore di Soho (o nella più recente location all’hotel The Jane) accanto a voi siede Michelle Williams o Jude Law. Celebrità a parte, il pranzo (ma anche una colazione o una cena informale) al Cafè Gitane è delizioso. Provate l’Avocado Toast e guardate la gente che passa in uno dei quartieri più animati di New York.
    Indirizzo: 242 Mott St
  • Black Tap: ve lo inseriamo nei posti in cui mangiare a pranzo, in quanto gli hamburger sono ottimi, ma è anche uno perfetto posto per una merenda “poco” calorica. All’interno il locale è in pieno stile anni ’80. Colorato, una manciata di tavolini e musica. Il posto è decisamente stereotipo americano di quell’epoca. Dovete assolutamente provare la piramide di gelato, latte e biscottoni, con tantissima granella. Un’impresa finirlo, ma ne vale la pena. Non sono molti i posti a New York che vantano milkshake del genere.
    Indirizzo: 529 Broome St
  • Fraunces Tavernpartiamo da una piccola nota storica. Questa è la costruzione di Manhattan più antica in vita. E’ stata costruita nel 1719. Qui George Washington, primo presidente americano, pronunciò il suo discorso di addio alle armi. Entrerete in un posto unico, sospeso nel tempo, e dovete provare una sola grande cosa: Fish and Chips. Tra i migliori al mondo.
    Indirizzo: 54 Pearl Street
  • JG Melondefinito dall’ex sindaco di New York Bloomberg come il miglior locale dove mangiare hamburger, il ristorante prende il nome dai fondatori: “J” sta per Jack O’Neill and “G” sta per George Mourges. Vi consigliamo di provare il classico Cheeseburger accompagnato da patatine fritte cottage
    Indirizzo: 1291 3rd Ave

Cena

  • Lincoln Square Steak: per tutti gli amanti della carne vi consigliamo questo posto, il cui filetto “si scoglie in bocca”. Questa splendida steakhouse si trova nell’Upper West Side a pochi passi da Lincoln Center, e offre un menù di carni dry-aged di ottima qualità a prezzi interessanti: Rib Eye, New York Strip e la classica Porterhouse per almeno due persone, il tutto all’interno di un locale dagli interni in stile anni ’50, con tanto di pianista che suona dal vivo.
    Indirizzo: 208 W 70th St
  • Quality Meats: una scelta certamente elegante, vale la pena iniziare la propria serata al bar scegliendo nell’ampia lista dei vini presente, per poi passare nella dining room per provare i piatti migliori di questa Steakhouse nel Midtown Werst; la beef Wellington è una delle migliori della città, e fra gli antipasti da provare consigliamo il bacon con burro d’arachidi e mela.
    Indirizzo: 57 W 58th St
  • Kesté: in napoletano “quest’è”. La K viene scelta per evitare la pronuncia storpiata dagli americani. Già nel nome c’è tutta la filosofia del suo locale: niente polpette, niente patatine o cose strane sulla pizza: qui si fa la pizza come a Napoli. Punto.
    Indirizzo: 271 Bleecker St
  • Virgil’s Real Barbecue: un ristorante barbecue, conosciuto soprattutto per il piatto dal nome insolito “Trainwreck Fries”. Queste patatine sono affogate nel formaggio sciolto (cheedar e monterey Jack) e coperte da prosciutto affumicato, cipolla, jalapenos, salsa ranch. Ve lo consigliamo senz’altro!
  • Numero 28: pizzeria assolutamente da provare, in entrambi le sedi presenti nel Village. Qui la pasta della pizza è fatta in casa ed è cotta alla perfezione, con una base sottile, fragrante e leggera. Gli ingredienti sono di prima qualità, rigorosamente italiani, a partire dalla salsa dolce al pomodoro.
    Indirizzi: 28 Carmine Street, 176 Second Avenue
  • Peter Luger Steak House: non si può parlare di steakhouses a New York senza citare Peter Luger, il nome più conosciuto in città e forse in tutti gli Stati Uniti. Aperto a Williamsburg dal 1887, è uno dei locali storici della città, luogo di passaggio di innumerevoli personaggi famosi.
    Indirizzo: 178 Broadway

Speakeasy

Avete mai sentito parlare di Speakeasy? Il termine, che tradotto in italiano sta letteralmente per “parlar piano e con tranquillità” evoca il periodo del proibizionismo e l’esistenza di bar che vendevano illegalmente le bevande alcoliche. La legge vietava in maniera rigorosa sia il trasporto che la vendita di alcolici in tutti gli Stati Uniti. Immaginate qualcosa di più divertente che andare in giro per la Grande Mela alla scoperta di luoghi segreti? Noi vi elenchiamo alcuni dei più particolari, tenendo presente che in questi bar segreti servono tra i migliori cocktail di New York.
The Blind Barber: all’ingresso vi troverete in un vero e proprio barber shop, magari con il barbiere che taglia i capelli ad un cliente. Non fermatevi all’apparenza! Il Blind Barber sulla 10esima strada nasconde uno speakeasy in cui è possibile bere deliziosi drink.
Indirizzo: 339 E 10th St
Apothekeall’esterno vi sembrerà di trovarvi di fronte ad un tipico ristorante nel quartiere di Chinatown, il Gold Flower Restaurant. Niente di più falso! L’insegna di un’antica farmacia con la scritta “Chemist” rivela la verità. Questo locale è nascosto all’interno di una farmacia ed i barman, vestiti con i camici da alchimista, vi serviranno drink che hanno l’aspetto di vere e proprie pozioni magiche.
Indirizzo: 9 Doyers St 1
Please don’t tell: accedere in un locale da una cabina telefonica… è possibile! Vi basterà entrare all’interno del fast food “Crif Dogs” nell’East Village, andare in fondo al locale e trovare il telefono rosso. Digitando il numero 1 tramite la cornetta, si aprirà la porta segreta che vi catapulterà in un elegante bar che mai vi aspettereste.
Indirizzo: 113 St Marks PI
Bathub Gin: sulla nona strada, dietro la Stone Street Coffee Company si trova questo speakeasy. Ad indicarlo, una luca rossa su una porta al di là della quale si nasconde un locale ambientato in un’epoca ormai lontana. Il nome del locale è dovuto alla suggestiva vasca collocata al centro del bar e che conferisce una singolare atmosfera.
Indirizzo: 132 9th Ave

Discoteche

Come forse saprete già i minori di 21 anni non possono bere alcolici e questa fa sì che molte discoteche accettino solo chi ha un’età pari o maggiore a 21 anni. Per questo è indispensabile avere con sé un documento d’identità (il passaporto va benissimo) che viene sempre controllato all’ingresso dal buttafuori. Ci sono però alcune discoteche che consentono l’accesso anche a persone più giovani. Capita anche che in alcune serate, soprattutto durante la settimana e nei locali meno famosi, l’accesso sia gratuito e si paghi solo la consumazione, mentre, nei fine settimana il prezzo oscilli tra i 20 e i 40 dollari per gli uomini, mentre le donne spesso entrano gratis. Qui di seguito vi elenchiamo quelle che secondo noi sono le migliori:
Le Bain: si trova accanto alla High Line, in cima allo Standard Hotel e, oltre alla discoteca, comprende anche un rooftop bar dove potete fare una pausa dal ballo e approfittarne per ammirare New York dall’alto. C’è anche una vasca idromassaggio all’interno, per i più goliardici! E’ un posto molto trendy e internazionale e la musica varia in base alla serata.
Indirizzo: 848 Washington St
Marquee: offre generi musicali differenti, ma tenete presente che il fine settimana diventa talmente affollato da non riuscire nemmeno a camminare, quindi è meglio andare in settimana e arrivare presto, perché la coda potrebbe essere molto lunga.
Indirizzo: 10th Ave, all’angolo con la 27th St
Lavo Restaurant: oltre ad essere un ristorante italiano è anche una discoteca di tendenza a New York. Pur essendo un locale di prestigio è sicuramente ideale per vivere un emozione stile film in una location di tendenza.
Indirizzo: 39 E 50th St

Tips

Kayak all’ Hudson River

Vi sembrerà piuttosto insolito, ma per chi non lo sapesse New York vi offre la possibilità di fare kayak sulle rive dell’Hudson.
Il tour parte dal lato ovest di Manhattan, una passeggiata di solito 15 minuti da Times Square. Avrete la possibilità di lasciare negli armadietti gratuiti i vostri effetti personali. L’inizio del tour potrebbe rivelarsi una sfida, visto che vi dovrete abituare a pagaiare e andare controcorrente subito dall’inizio, ma vi abituerete presto! Dopo circa mezz’ora la guida vi farà avere una piccola pausa, per rilassarvi e godervi il panorama unico del profilo della città in pace. Per qualsiasi tipo di informazione e per prenotare l’esperienza vi lasciamo il link del sito.

Tour guidato di New York gratuito

Pochissimi di voi lo sanno, ma dopo aver vissuto per tre mesi a New York abbiamo scoperto la possibilità di assistere ad un tour guidato gratuito. Sono tante le organizzazioni di volontari che offrono tour gratuiti tra i quartieri e le attrazioni della città. Da Big Apple Greeter a Free Tours By Foot e Grand Central Partnership avrete l’imbarazzo della scelta per scoprire la città accompagnati da chi ci abita e la conosce bene! Tenete presente però che è sempre bene lasciare una piccola mancia alla guida, ma è comunque un bel risparmio rispetto ad un tour organizzato a pagamento!

Statua della libertà + Ellis Island

Per quanto riguarda, invece, il tour che comprende Statua della Libertà + Ellis Island (era il principale punto d’ingresso degli immigrati negli Stati Uniti), lo consigliamo se rimanete a New York più di quattro giorni in quanto vi porterà via circa mezza giornata e soprattutto è importantissimo prenotare questo giro con molto anticipo. Ci sono differenti siti che vi garantiscono un’ottima escursione, uno di questi lo trovate cliccando qui.

Musei

Terminiamo il nostro articolo con un’ultima sezione, dedicata ai principali MUSEI da visitare:
Moma: sede di illustri opere ed installazioni di arte moderna e contemporanea, il Moma è uno dei musei più famosi di New York. Situato sulla Quinta Strada, è sempre un’affollata meta turistica. Abbiamo davvero amato il quadro “Notte stellata” di Van Gogh, visto dal vivo è tutta un’altra storia!
Guggenheim: questo museo vale la pena vederlo già solo per per come è strutturato architettonicamente: un’unica rampa circolare sui cui lati potrete ammirare le opere. Personalmente abbiamo apprezzato di più altri musei (vedete sotto), però se siete amanti dell’arte contemporanea vi troverete nel posto giusto.
Metropolitan Museum of Art: tra tutti, il museo che abbiamo preferito è stato il MET. La vastità delle collezioni, dagli impressionisti all’arte egizia, è davvero stupefacente. Il museo è enorme, ci si potrebbe passare dentro un’intera giornata, noi siamo rimaste incantate dai grandi capolavori che abbiamo potuto ammirare. Tappa assolutamente imperdibile!
Museo di Storia Naturale: meta ideale per i bambini, situato nella zona di Central Park. Cosa c’è di meglio dopo un bel giro nel parco, che recarsi nel museo di Storia Naturale? Vi sembrerà di essere ritornati nella preistoria!
Memorial Museum: da non perdere assolutamente, in quanto creato in ricordo della tragedia avvenuta l’11 settembre. Si trova nel quartiere di Ground Zero e il costo del biglietto è 24$ per gli adulti.

 

Ora tocca a voi! Che cosa aspettate a prendere il primo biglietto e partire? Fateci sapere cosa ne pensate! Speriamo che l’articola sia stato di vostro gradimento e soprattutto di esservi state d’aiuto!