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Alla ricerca di una Parigi insolita. La sveglia è suonata presto, troppo presto: 3:00. Nonostante le quattro ore di sonno e il freddo che piano piano è tornato su Milano, mi alzo e in un’ora e mezza mi ritrovo a Malpensa. Appena il volo decolla chiudo li occhi e riesco a riposarmi per qualche minuto. Mi sveglio e mi ritrovo a Charles De Gaulle. RER soppressa, ottimo. Dopo circa due ore in qualche modo riesco ad arrivare in centro. Un cielo nuvoloso lascia spazio ad uno spiraglio di sole e sorrido.

Ti ho vista almeno dieci volte, in tutte le stagioni e in tutte le condizioni climatiche. Ma questa volta ti ho conosciuta ancora di più. Ho deciso di girarmela senza mai prendere la metro e nonostante i 55 km in due giorni, non ho mai provato così tanti brividi ed emozioni come in questo weekend. E mentre camminavo, continuavo a pensare che due occhi sono troppo pochi per cogliere tutto. Con due occhi sono riuscita a captare cose mai viste prima d’ora. La parigi che amo è fatta di scarpe comode, di scorci, di angoli nascosti, quasi surreali, che ti sorprendono continuamente ed inaspettatamente. Pezzi di storia, di casa, di magia, di silenzio, di vita.

Alla ricerca di una Parigi insolita

Che cosa vedere a Parigi? In uno degli ultimi articoli vi abbiamo indicato tutto quello da vedere su Parigi ma qui di seguito vi riporto alcune delle attività da fare che non tutti conoscono, per portavi a conoscere questa città ancora più nel dettaglio, alla ricerca di una Parigi insolita.

Coulée Verte René-Dumont

Non tutti ne sono a conoscenza ma a Parigi potrete avere l’opportunità di godervi una passeggiata in mezzo al verde nella High Line Promenade Plantée, come se foste a New York. Nata nel 1998 da Philippe Mathieux e Jaques Vergely, sulla linea ferroviaria dismessa nel 1895 che collegava Place de la Bastille alla Varenne-Saint-Maur. Un percorso di 4,5 km che vi porterà ad ammirare Parigi da un altro punto di vista, circondati da diverse piante (tili, noccioli, piante rampicanti, ecc e concorderete con me se vi dico che questo è il periodo migliore per andarci, complice anche l’inizio della primavera.

L’ingresso è gratuito per tutti ed è aperto tutti i giorni dalle 8:00 (9:00 nei weekend) alle 17:30 (in inverno) e alle 21:30 (in estate).

Indirizzo: Avenue Daumesnil, 75012 (metro Bastille, linee 1, 5, 8)

Lavomatic

Lo sapevi che a Parigi potreste avere l’opportunità di entrare in un bellissimo locale tramite una lavanderia a gettoni? Sì, avete capito bene, si chiama Lavomatic, trattasi di uno dei più particolari speakeasy di Parigi.

Cocktail originali e ambiente piacevolissimo dove trascorrere un ottimo sabato sera.

Indirizzo: Rue René Boulanger, 30

Il Muro dei Ti Amo

Tappa immancabile per tutti innamorati. Si trova a Montmartre, a due passi dalla Basilica del Sacro Cuore. All’interno di un giardinetto a Place des Abbesses si trova il Muro dei “Ti Amo”, un originale opera artistica di 10 metri dove troverete 311 “Ti Amo” in tutte le lingue e dialetti del mondo

Indirizzo: Place des Abbesses (fermata Metro: Abbesses)

Terrazza Galeries Lafayette

Lo sapevi che oltre al bellissimo centro commerciale conosciuto in tutto il mondo, c’è la possibilità di salire all’ultimo piano e vedere gratuitamente tutta Parigi dall’altro? Ti basterà entrare a Galeries Lafayette, prendere l’ascensore e arrivare fino al 7° piano. In primo piano troverai il retro dell’Opera e alla sua destra la Tour Eiffel. Durante il periodo invernale verrà installata anche una bellissima pista da pattinaggio. Da non perdere!

Indirizzo: 40 Bd Haussmann Galeries Lafayette (fermata Metro: Opera. Linea 8,3 e 7)

 

Dopo una lunga giornata mi sono diretta all’hotel: Hotel Moderniste, un hotel nuovo e decisamente moderno nel cuore Covention&Porte de Versailles, situato in una strada borghese molto tranquilla nel XV arrondissement di Parigi, nel cuore del quartiere dei congressi. Appena ristrutturato, questo boutique hotel a 4 stelle è un bellissimo esempio di architettura degli anni ’30 a Parigi che ci immerge nell’atmosfera avant-garde di quest’epoca decisamente moderna.

Dotato di ogni comfort, una volta arrivata mi sono diretta al quinto piano e che dire. La vista sui tetti di Parigi mi lascia senza parole. Receptione personale gentilissimo, colazione francese e internazionale, sicuramente un hotel che consiglio a tutti.

Che dire, dopo queste informazioni non vi aspetta altro che prenotare subito un volo per Parigi.. bon voyage!

La perla del Tirreno

Vacanze alla scoperta della nostra magnifica Italia. Questo è quello che ho continuato a dire in questo periodo di incertezze. Spesso (e purtroppo) con l’avvicinarsi delle ferie estive, in fase di organizzazione viaggi si tende a dare priorità a destinazioni estere, fuori dall’Italia. Non c’è un particolare motivo adi questa scelta: voglia di evadere, di vivere esperienze uniche e irripetibili, tuffarsi in un mare cristallino, visitare città e conoscere culture diverse.

Nel corso dei miei viaggi, nonostante abbia vissuto anche all’estero, non mi sono mai sentita a casa come nella mia amata Italia. Pregi e difetti a parte, la nostra nazione è un museo a cielo aperto, ricco di storia, tradizioni e cultura.

Dopo varie riflessioni ho deciso quindi di prenotare un tour della Calabria, una regione mai vista prima di oggi. Dieci giorni comprensivi però anche di una tappa immancabile: Maratea.

Il 10 di agosto si parte dalla Toscana, ci aspettano circa 600 km. La strada è sicuramente lunga, ma la voglia di scoprire nuove città ripaga di tutta la stanchezza di una sveglia suonata troppo presto per essere in ferie.

Cosa vedere

Chiamata anche “Perla del Tirreno” Maratea è di fatto l’unico comune in Basilicata ad affacciarsi sul Tirreno. Paesaggi pittoreschi in montagna e al mare. Diversi sono però i motivi per i quali questa città è tanto conosciuta: Maratea è infatti la città delle 44 chiese per i suoi numerosi edifici religiosi e spirituali. Dedicate un paio di ore alla scoperta del centro storico, un gioiellino.
Inoltre, 32 km di costa tirrenica, disseminati di grotte, la più importante è la “Grotta delle Meraviglie“, ricca di bellissimi stalattiti e stalagmiti.
Per ultimo (e non per ordine di importanza) tappa obbligatoria al Cristo Redentore, situato sul monte San Biagio, realizzato dallo scultore fiorentino Bruno Innocenti tra il 1963 e il 1965. Per arrivare al Cristo due sono le opzioni:

  • macchina: con la macchina arriverete ad un paio di km prima della statua. Troverete un parcheggio e da lì ci sarà una navetta ad attendervi che vi porterà in cima (costo di 3€ a/r);
  • taxi: se non disponete della macchina, una soluzione potrebbe essere quella di prendere un taxi che vi porterà al parcheggio delle macchine. Da lì, anche in questo caso, si prenderà la navetta per arrivare al Cristo Redentore.

Grand Hotel Pianetamaratea

Dopo 6 ore di viaggio arriviamo a Maratea. Una leggera pioggia ci dà il benvenuto ma sono felice e curiosa come una bambina di scoprire la struttura dove verrò ospitata per una notte: Grand Hotel Pianetamaratea.

Alla reception ci accoglie Roberta, una ragazza solare, appassionata del suo lavoro. Inutile dirvi che nel momento in cui entro in camera i miei occhi brillano. Situato in una posizione suggestiva e panoramica, lungo la collina della famosa statua del Cristo Redentore e a soli 4 km dal centro l’hotel è sensazionale, con una bellissima suite che affaccia sul mare con vista sul Cristo Redentore. Rimango senza parole.

La struttura

Il Grand Hotel Pianetamaratea è strutturato su 7 piani e dispone di 151 camere matrimoniali e 10 suite, un luogo confortevole in cui tornare con piacere dopo una giornata trascorsa al mare o in escursione. L’hotel risponde perfettamente alle esigenze di coppie, famiglie con bambini e piccoli gruppi.

Oltre a questo durante il nostro soggiorno abbiamo cenato presso la struttura “Le Nuvole” che dispone di una spettacolare terrazza panoramica. La cucina è ottima, prodotti freschi e gustosi che spaziano da sapori mediterranei a nazionali e internazionali, riuscendo a proporre pietanze in grado di soddisfare anche i palati più esigenti.

Il giorno seguente ci siamo svegliati e dopo una breve colazione ci siamo diretti alla spa, dove abbiamo trascorsole ultime ore in totale relax e, cigliegina sulla torta, mi sono fatta un massaggio rigenerante.

Ringrazio ancora Grand Hotel Pianetamaratea per avermi fatto scoprire una struttura unica e un posto eccezionale che non posso non consigliarvi.